Soci alla prova del riassetto

Carifirenze

Carifirenze s’infiamma in Piazza Affari (più 3% nel finale) quando manca un mese alla scadenza delle trattative tra Fondazione Cr. Firenze, Sanpaolo e Bnp Paribas per firmare il nuovo patto di sindacato dell’istituto. L’esito dei colloqui è peraltro tutt’altro che scontato: da un lato la Fondazione, forte del 40% del capitale, reclama maggior peso nelle strategie della banca (ora deve cercare l’accordo del Sanpaolo su ogni operazione straordinaria), dall’altro il gruppo torinese difende le proprie posizioni. Sanpaolo può infatti fare ricorso a un’opzione sul 10,78% di Carifirenze, oggi in mano alla Fondazione, che se esercitata lo porterebbe vicino al 30% e quindi all’obbligo di Opa. Secondo l’Apcom, la Fondazione sarebbe disponibile a riscrivere il patto, finora non prorogato da Bnp, purché Sanpaolo rinunci all’opzione e alla formula che impone il raggiungimento di maggioranza qualificata per ogni operazione straordinaria anche di importo ridotto.