Società di capitali Aumento record: 7 per cento in più

«Promossa». Dopo un anno e mezzo dall'approvazione arriva il tempo di un primo bilancio sulla riforma del diritto societario. E la valutazione, espressa dalla Camera di commercio in un convegno a Piazza Affari, è positiva.
Un giudizio confortato dalle cifre, raccolte nei dati contenuti nel registro delle imprese. «Le società a responsabilità limitata unipersonali sono cresciute molto, arrivando quasi a raddoppiare in soli 18 mesi, passando da 45.294 a 67.341». Così ha sintetizzato il passo avanti compiuto dal mercato italiano Bruno Ermolli, presidente dell'osservatorio sulla riforma del diritto societario della Camera di commercio. «Davvero modesto, invece - ha sottolineato - risulta il numero di Srl che hanno introdotto la previsione statutaria che fa riferimento alla possibilità di ricorrere a nuovi strumenti finanziari, solo il 7,76 per cento. Perciò è verosimile ritenere che siano ancora meno quelle che vi hanno fatto realmente ricorso». Tra le note positive ancora «l'incremento costante nel tempo delle società per azioni unipersonali e il ricorso a modelli alternativi di governance che non è stato così modesto come ci si aspettava» ha proseguito il presidente dell'osservatorio.
Soddisfazione anche da parte del sottosegretario all'Economia Michele Vietti, presente al convegno in rappresentanza del governo. «La riforma ha funzionato, ha incontrato il favore e il consenso del mercato. La Srl prima ricalcava lo schema della società per azioni in piccolo, mentre ora è diventata più vicina a una società di persone pur mantenendo una responsabilità limitata».
In 18 mesi, secondo di dati della Camera di commercio, il numero delle società di capitali è cresciuto del 9 per cento, raggiungendo quota 650mila, a fronte di un calo simile (9,5 per cento) delle Spa. Milano è stata protagonista assoluta del cambiamento facendo registrare un aumento del 7 per cento, pari a 5mila nuove società di capitali.
Ruolo da leader italiana anche per la crescita delle Srl a socio unico: Milano ha visto una crescita del 55,5 per cento, oltre sei punti percentuali sopra alla media nazionale. «Questo connotato in particolare - ha spiegato Vietti - ha reso la riforma più appetibile agli imprenditori e oggi spesso le Srl sono società controllate nell'ambito di un gruppo, il che significa che è positivo che la riforma si occupasse anche di gruppi».