Società di comodo per truffare aziende Denunciata superbanda di 36 persone

I carabinieri dell’aeroporto di Fiumicino hanno smantellato un’organizzazione criminale dedita alla truffa e alla clonazione di carte di credito a danno di aziende che operavano sia sul territorio nazionale che all’estero. Sono 36 le persone denunciate dai militari a conclusione di una complessa indagine condotta tra il 2005 ed i primi mesi del 2006, iniziata a seguito di una denuncia presentata da un dipendente aeroportuale per la clonazione della sua carta di credito, denuncia che ha permesso ai carabinieri di individuare una ramificata organizzazione a delinquere dedita alla commissione di vari reati.
Le indagini hanno permesso ai carabinieri di accertare che una società di servizi di Roma, con sede a Cinecittà, veniva utilizzata come paravento per la conduzione di illeciti da parte di un gruppo di cinque persone. In seguito si è scoperto che questo primo gruppo di persone faceva parte di un’organizzazione più ampia che, utilizzando una rete di sette società di comodo, realizzava truffe ai danni di aziende. L’organizzazione rilevava società già esistenti in difficoltà inserendovi come amministratori persone compiacenti. Attraverso le società acquisite l’organizzazione acquistava da aziende alimenti, elettrodomestici, autovetture, abbigliamento e prodotti di ogni genere. I pagamenti avvenivano con titoli di credito, bonifici bancari o assegni a 90 o 120 giorni, pagamenti che puntualmente non risultavano coperti. Quando una delle società utilizzate per le truffe risultava oramai troppo esposta, veniva fatta fallire e immediatamente gli uffici venivano smantellati dall’organizzazione per far perdere ogni traccia degli occulti amministratori.