La società ferma Zaniolo e Rossi

Le multe in beneficenza al Gaslini e al Padre Pio

Luca Russo

Una decisione sofferta, ma necessaria. Marco Rossi e Igor Zaniolo per qualche tempo non si alleneranno più con i compagni fino a quando non risolveranno i problemi che li affliggono. E' stata proprio la società a comunicare il provvedimento attraverso un comunicato stampa. Troppo importante recuperare pienamente i due giocatori per continuare a tenerli nel limbo tra gli arruolabili e gli disponibili. Per Marco Rossi lo stop arriva dopo una settimana travagliata fatta di una preparazione a singhiozzo per i ripetuti dolori. Quella calcolosi che dal 25 settembre affligge l'esterno rossoblù non è ancora stata sconfitta e ora lo staff sanitario si prenderà tutto il tempo necessario per riportare in salute il giocatore. Stessa sorte, ma altri malanni per Igor Zaniolo. L'attaccante, che continua soffrire di una peritendinite in un quadro di tendinosi achillea al piede destro: già l'anno scorso per lo stesso problema Zaniolo restò fermo per tre mesi. Vavassori dunque perde due pedine importanti e, in vista del match in programma domenica al Ferraris con il Lumezzane, rischia di dover fare a meno anche di altri due giocatori. Giovanni Tedesco e Manuel Coppola infatti lamentano due contusioni. Infine sul fronte giudiziario sono state confermate le date sul caso della violazione del principio di lealtà per il ricorso al tribunale civile e sul caso Ghomsi. Per il primo la Disciplinare ha convocato tutti a Firenze il 9 dicembre, per il secondo l'appuntamento è a Roma il 12 dicembre (per quanto riguarda il fallimento del Como la posizione del dg juventino Moggi è stata archiviata). Intanto la società ha deciso di devolvere in beneficenza le multe dei propri tesserati a favore dell’ospedale Padre Pio di Pietrelcina e dell’ospedale Gaslini.