«La società non è un malato da risanare»

Telecom è «tutto fuorché un malato da risanare. Non ha alcun bisogno di essere risanata». Lo ha detto il vicepresidente Carlo Buora all’apertura dell’assemblea Telecom. Buora ha sottolineato i risultati «ancora una volta eccellenti: una chiara e incontestabile dimostrazione che la società è strutturalmente sana e robusta, capace come è stata lo scorso anno di resistere ai contraccolpi che hanno avuto la discontinuità del vertice e le indagini». Il vicepresidente ha però anche detto che «si può e deve fare di più su ogni fronte dell’attività industriale, a partire dalla qualità del servizio al cliente». Telecom, ha altresì specificato Buora, investe più di altri ex-monopolisti nonostante i tanti problemi affrontati dai vertici societari. Il vicepresidente inoltre non si ritiene colpevole di quanto accaduto: «Sono anch’io vittima di raggiri da parte di persone che hanno abusato della fiducia che avevano da parte dei vertici aziendali».