Società regionali, ieri sera un vertice: opposizione furiosa

Le linee guida di riforma delle società partecipate dalla Regione sono state presentate ieri sera dal presidente Piero Marrazzo, nel corso di un incontro con i capigruppo della maggioranza. Già oggi, se ci sarà accordo, Marrazzo potrebbe consegnare alla giunta per l’approvazione, una memoria che contiene le linee generali della riforma delle società regionali. Un’accelerata che non piace all’opposizione, che accusano il presidente di maleducazione istituzionale. «Desta sconforto notare come questo esecutivo mortifichi il consiglio regionale che pure ha votato in Finanziaria l’articolo di legge che prevedeva entro il 31 marzo il riordino delle società regionali», dichiara il capogruppo di Forza Italia, Alfredo Pallone. «Siamo ancora una volta costretti - sottolinea - ad apprendere dai giornali come il governo Marrazzo intenda tagliare le aziende, escludendo dalla necessaria valutazione, i capigruppo di opposizione». Della stessa idea il presidente del gruppo misto Francesco saponaro: «Dopo due anni di mancata concertazione sui temi di interesse generale, ci saremmo aspettati che l’esecutivo questa volta volesse condividere con gli altri livelli istituzionali, almeno le linee guida della sua manovra sul riassetto delle società regionali. I fatti ci dicono che non è così, e che ora bisognerà fare i conti con un Piano di riassetto calato dall’alto». «Le dichiarazioni infuocate delle opposizioni sono irrispettose e fuori luogo», tagliano corto i capigruppo del centrosinistra.