La società di Unicredit sfiora il 16% del mercato. Arretrano Intesa e Sanpaolo Imi. Si confermano Fineco, Arca, Mps e Banco Popolare di Verona e Novara Pioneer regina del 2005, in crescita Bpu

da Milano

È Pioneer investments tra le grandi società di gestione a chiudere il 2005 nel modo più brillante. La società del gruppo Unicredit, grazie anche alla sua presenza internazionale, è stata nel corso di tutto l'anno di traino per l'intero mercato, tanto da chiudere i 12 mesi con una raccolta netta di 5.546 miliardi, che da sola rappresenta quasi due terzi del risultato 2005 dell'intero sistema fondi (pari a 8,4 miliardi). Di pari passo la scalata della quota di mercato, cresciuta per Pioneer di oltre un punto al 15,57%, mentre dal primo posto il gruppo Sanpaolo Imi, che a fine 2004 sfiorava il 20%, è sceso al 19,15% e il gruppo Intesa al terzo posto ha ceduto oltre un punto passando dal 14,25% di fine 2004 al 13,18% di fine 2005. Peraltro, a parte gennaio, Pioneer ha chiuso tutti i mesi con una raccolta netta positiva e il Sanpaolo Imi ha visto nel corso dell'anno mesi a segni alterni (con una predominanza del segno meno), mentre il gruppo Intesa, per quanto riguarda la raccolta sui fondi, ha chiuso in rosso tutti i mesi dell'anno.
Complessivamente il mercato chiude il 2005 con una minor concentrazione rispetto all'anno precedente: i quattro gruppi maggiori rappresentano il 53,7% del patrimonio del sistema contro il 54,6% dell'anno precedente, mentre i primi 10 gestori coprono il 72,98% del mercato contro il 74,44% di fine 2004.
Appena sotto il podio delle tre maggiori società di gestione, i posti fino al settimo vedono confermate, in ordine, Fineco, Arca, Mps e Banco Popolare di Verona e Novara. Tutte però registrano una limatura della quota di mercato. Situazione più dinamica sotto il settimo posto: Bpu (Banche popolari unite), chiude il 2005 in ottava posizione con una quota di mercato del 2,65% mentre un anno prima era al decimo posto con una quota del 2,30%.