Soda: «Abbiamo giocato con il cuore»

La trasferta di Giulianova consente ad Antonio Soda di ritrovare finalmente uno Spezia rigenerato e convincente. Un pareggio cercato fino alla fine, quello degli aquliotti che ha consentito di mantenere invariata la distanza dalle concorrenti alla promozione, in attesa della sfida di questa sera del Genoa contro il Novara che potrebbe aumentare ancora di più le probabilità di una promozione del Grifone in serie B.
Soddisfatto, dopo il rocambolesco 2-2, il tecnico spezzino: «Avevo chiesto alla squadra - ha detto il tecnico Soda - di giocare soprattutto con il cuore, serviva una prestazione importante. Ci siamo trovati di fronte un avversario molto organizzato e siamo riusciti a mettere in difficoltà la squadra di Giorgini grazie ad alcune occasioni pericolose, ma alla fine il pareggio è stato giusto».
Soda per una volta ha detto addio al suo modulo, collaudatissimo, provando un 4-4-2 del tutto inedito: «Che poi ho modificato durante l'incontro, passando ad una difesa a tre con quattro centrocampisti, un fantasista e due punte proprio per consentire alla squadra di alzare il baricentro del gioco e creare problemi alla retroguardia giallo-rossa». Mossa che ha portato al gol di Gorzegno per il 2-2 finale.