Soda in battello, trenino e Tir nella festa no-stop dello Spezia

Enrica Suzzi

da La Spezia

Se lunedì scorso la festa è stata improvvisata - ma i 12mila che hanno riempito il Picco fino alle due di notte rimarranno nella storia di questa città - oggi gli aquilotti verranno celebrati ufficialmente, e con una non-stop di oltre dodici ore. In mezzo c'è anche Spezia-Ravenna, valevole per l'ultima giornata di campionato. Ma poco importa, visto che nessuna delle due formazioni ha bisogno di questi punti, vista la promozione in B dei padroni di casa e la salvezza anticipata (anche grazie al caso-Ghomsi) degli ospiti.
Eppure per questo match sarà tutto esaurito. Tanto che, ieri, lo Spezia calcio ha ufficialmente comunicato «che per la partita Spezia-Ravenna sono stati stampati e venduti tutti i biglietti disponibili a copertura della capienza totale dello stadio Picco». Invitando così i tifosi «che non sono riusciti ad acquistare il tagliando a non recarsi allo stadio, ma a partecipare alla vera festa per la promozione in serie B che si terrà in serata nella centralissima piazza Europa».
Ma i festeggiamenti - che a dire il vero proseguono senza sosta da lunedì - avranno inizio allo scoccar di mezzogiorno, quando il mister Soda e la squadra saliranno su un battello, a Lerici, attraverseranno il Golfo dei Poeti, per arrivare alla passeggiata Morin, sul lungomare spezzino. Qui, saliranno su un trenino di quelli usati per le gite turistiche per le vie del centro, e raggiungeranno, tra due ali di folla, lo stadio. Terminata la partita, i protagonisti della cavalcata verso la B attraverseranno la città su un tir scoperto. Fino a tarda notte, infine, balli e cori in una piazza Europa che si annuncia stracolma e dai colori bianconeri. Per tanti, i tuffi nella fontana caratteristica della città.
E la partita? Soda vuole vincere per chiudere con il record: nel girone di ritorno ha vinto tutte le otto partite giocate al Picco, con undici gol fatti e due subiti. Giocherà la formazione tipo: Rubini in porta, Giuliano, Fusco, Maltagliati e Gorzegno in difesa; Ponzo, Grieco, Saverino e Alessi a centrocampo; Guidetti e Varricchio in attacco. C'è poi un calciatore che scalpita: è Mirco Bruccini, vent'anni, 6 gare quest'anno, l'unico spezzino del gruppo. Vorrebbe, e meriterebbe, giocare nel giorno più importante della recente storia cittadina.