Soda: «Pensiamo ai tre punti, non alla radio»

Non esistono alternative. Contro il Mantova lo Spezia può solo vincere e poi sperare che dagli altri campi giungono notizie favorevoli per la sua corsa disperata verso la salvezza. Solo così gli aquilotti potranno continuare a cullare la speranza di agganciare gli spareggi play out messi in pericolo dalla prestazione di Messina e dal recupero infrasettimanale di Treviso dove i locali hanno superato il Grosseto. «Non saremo attaccati alla radio per capire cosa fanno le altre - ha detto Antonio Soda allenatore dello Spezia - noi pensiamo a vincere sapendo che ci aspetta una sfida difficilissima. È la prima di tre finali, se ci dovessimo mettere a guardare gli avversari nella corsa play out partiremmo con il piede sbagliato». Si attendono novità intanto dal fronte societario dove l'imprenditore Antonio Rosati, originario di Santa Margherita Ligure e operativo nel settore nautico con interessi nell'alta Toscana, pare essere vicino al pacchetto di maggioranza dello Spezia. Sul versante tattico infine poche novità: uomini contati e modulo a rombo "4-3-1-2". Questo un potenziale schieramento dello Spezia: 1 Santoni;15 Padoin, 87 Tedeschi, 3 Gorzegno, 53 Fernandez, 7 Herzan, 30 Romondini, 8 Camorani; 21 Di Vicino; 11 Guidetti, 33 Eliakwu. Arbitro Nicola Rizzoli di Bologna, calcio di inizio ore 16.