La sofferenza di 150 dipendenti fino alla gioia finale

I dipendenti di «Fiera Milano» non hanno staccato gli occhi dalla diretta televisiva da Parigi. La loro attesa, nella grande sala all’interno del polo fieristico alla periferia nord-ovest della città, è cominciata attorno alle 16. Erano circa 150: hanno sofferto, fischiato ad ogni «falso allarme» e poi gioito con un boato e un lungo applauso, che ha spezzato la tensione tra coloro che ora avranno sette anni davanti per darsi da fare e presentare al mondo la città nella forma migliore. «Cambia tutto ora, siamo veramente orgogliosi - hanno commentato alla fine - non solo per Milano, per la Lombardia, per l’Italia, e anche per noi. Se tutto andrà bene saremo noi, i quasi 500 lavoratori della Fiera, i protagonisti di quest’evento».