Soffoca la madre malata con un sacchetto: «Ho fatto quello che dovevo»

Da sei anni, l’anziana madre era costretta a letto da un ictus, e da qualche tempo Mariangela Ginetti, 57 anni, doveva prendersi cura anche del fratello sessantenne. Lunedì sera a Pogliano Milanese, al culmine della disperazione, la donna ha soffocato la madre nel sonno, con un sacchetto di plastica. Nelle intenzioni di Mariangela, arrestata per omicidio volontario e premeditato, di morti ce ne sarebbero dovuti essere tre.
La donna infatti aveva pensato di porre fine alla propria esasperazione sterminando l'intera famiglia, della quale facevano parte l'anziana mamma e il fratello, chiudendo il macabro cerchio col proprio suicidio. Alla fine non ha trovato il coraggio per lanciarsi nel vuoto dall'ultimo piano del palazzo e ha telefonato ai carabinieri di Rho. Spiegando: «Venite, ho ucciso mia madre, l’ho soffocata con un sacchetto di plastica. Non ce la facevo più ad accudirla. Ho fatto quello che dovevo».