Soffocato e legato a un albero Forse vittima di un gioco erotico

Il ragazzo era nel giardino di casa di un suo amico

Potrebbe esserci un gioco erotico molto spinto ma finito male all’origine della morte di un ragazzo italiano di 19 anni avvenuta nel pomeriggio di ieri a Baricella, in provincia di Bologna. Il giovane, così femminile da sembrare una donna, è stato trovato legato a un albero nel giardino di casa di un suo amico. Verso le 17,30 l’uomo, 35 anni, ha chiamato i carabinieri quando si è reso conto che il giovane non respirava più. La vittima era legata dal collo e per questo sarebbe rimasta soffocata. Tra le prime ipotesi sul decesso, come detto, quella appunto di un gioco erotico andato troppo oltre. Sul posto sono arrivati i carabinieri e il pm di turno che hanno poi accompagnato il trentacinquenne in caserma.
Sarà invece l’autopsia, disposta dal pm della Procura felsinea Antonio Rustico, a stabilire le cause del decesso di Grazia F., bolognese di 67 anni trovata morta con il collo spezzato nella sua abitazione di Faccini, alla periferia di Bologna.
L’allarme al 118 è scattato verso le due del pomeriggio di domenica. A trovarla priva di vita in camera da letto era stata l’anziana madre di 91 anni che abita in un appartamento confinante. La signora, con l’aiuto di una vicina, ha poi dato l’allarme al 118 e quindi alla polizia.
Secondo il medico legale però la morte potrebbe essere stata dovuta a una caduta. Per fare chiarezza il magistrato ha comunque disposto l’autopsia. Dall’appartamento non mancava nulla e il figlio, che vive in un’altra abitazione, ha poi spiegato che la madre soffriva da anni di problemi di cuore.