Software Oracle con il turbo per le Pmi

Parte, anche in Italia, la strategia Oracle Accelerate: applicazioni su misura per specifici mercati verticali, tool di implementazione rapida e partner ultra-selezionati

Un’indagine condotta a livello mondiale dalla Economist Intelligence Unit ha rivelato che oltre il 60% delle aziende con un fatturato tra i 10 e i 500 milioni di dollari ritiene che l’Information technology attribuisce alle loro organizzazioni la flessibilità necessaria per competere nei rispettivi mercati. Questo e altri dati hanno confortato Oracle sulla validità di una strategia che mira a offrire alle piccole e medie aziende (in Italia sono considerate tali quelle con un giro d’affari sotto i 200 milioni di euro) soluzioni It rapide da implementare, che semplificano le complessità gestionali di specifici settori di business, dai costi abbordabili e supportate da partner competenti e certificati.

La strategia, sviluppata a livello globale, si chiama Oracle Accelerate. Il programma si impernia su tre cardini fondamentali: le Oracle Applications (tutto il portafoglio Oracle, Jd Edwards, Peoplesoft e Siebel), gli Accelerators (metodologie, tool e servizi ad hoc per specifici processi di business) e partner con una certificazione internazionale titolari di soluzioni e referenze significative.
Un programma che in realtà è stato lanciato a livello mondiale già nel maggio scorso, ma che Oracle Italia ha deciso di pubblicizzare solo ora: «Abbiamo deciso di presentarlo insieme a una prima squadra di partner in modo da proporre qualcosa di tangibile», spiega Luisa Arienti, responsabile italiana delle Oracle Applications. Le prime soluzioni Oracle Accelerate sviluppate in Italia sono nove e sono state realizzate da dieci partner. Due, infatti, sono state concepite da altrettante partnership in cui figura Accenture.

I mercati verticali a cui sono indirizzati sono quello delle macchine industriali (il partner è Ibm), del settore immobiliare (Accenture e Nexò), delle lavorazioni metalliche (Alfa Sistemi), della distribuzione (Amazing), dell’automotive (Opera 21), del tessile e abbigliamento (Exstone), della gomma, plastica e imballaggi (Gn Informatica), della chimica (Rtt) e dell’alimentare/bevande (Accenture con Sinfo One). Di rilievo le referenze citate, sia che si tratti di piccolissime che di medie (e medio grandi) realtà: si va, solo per fare qualche esempio, dalla Italricambi, un’azienda friulana specializzata nella produzione di parti di usura per macchine movimento terra (utente della soluzione Oracle Accelerate della Alfa Sistemi), alla Monzino (distributore di strumenti musicali e spartiti, cliente di Amazing), alla Pompea (calzaturificio che utilizza la soluzione Oracle Accelerate di Exstone), alla Martini & Rossi (soluzione di Accenture e SinfoOne).

Un programma selettivo
Che le Oracle Accelerate rappresentino una nuova frontiera di qualità dell’offerta Oracle Applications lo dimostrano l’utilizzo delle nuove release delle applicazioni, i processi di certificazione previsti e le referenze. Eloquente il fatto che le società coinvolte rappresentino ancora una fetta limitata degli effettivi partner Oracle. «Sono quarantanove», spiega Evelina Peretti, responsabile canale e alleanze di Oracle Italia, «i partner Oracle attualmente certificati nel nostro Paese. Che sarebbero tutti eleggibili per il programma Oracle Accelerate qualora avessero delle soluzioni e delle referenze utili».
C’è anche da segnalare che i primi nove sviluppatori provengono tutti dal canale indiretto del produttore di Erp Jd Edwards, acquisito un paio d’anni fa da Oracle. «Una ragione», spiega Mauro Cimatti, responsabile piccole e medie imprese di Oracle Italia, «è che le soluzioni Jd Edwards già guardavano con attenzione al mercato delle Pmi. Ma presto arriveranno anche altri partner e applicazioni targate Oracle, Peoplesoft e Siebel».

Le prime soluzioni Accelerate avranno un ruolo da protagoniste nello stand della software house di Larry Ellison a Smau. Per i prossimi mesi la società ha programmato un roadshow per le regioni italiani in collaborazione con diverse associazioni di categoria. Il 3 ottobre, ad Assago, è previsto un evento rivolto al canale, con finalità anche di recruitment per il nuovo programma.
Tra le Pmi italiane, Oracle conta già circa 400 clienti tra utenti delle applicazioni o, in generale, delle proprie tecnologie. C’è un parco di decine di migliaia di altre piccole e medie imprese a cui correre dietro. L’acceleratore è premuto.