Il software Vista nel mirino di Bruxelles

Da oggi nei negozi il nuovo sistema operativo, ma i concorrenti ricorrono all’Antitrust

da Milano

Vista, il sistema operativo di Microsoft più sicuro e multimediale, è appena arrivato nei negozi (il lancio ufficiale della versione consumer è stato fatto ieri), ma è già al centro di nuovi ricorsi. L’Antitrust europeo sta infatti esaminando quello presentato dall’associazione che raggruppa alcuni tra i principali concorrenti della società di Bill Gates. Lo ha detto Jonathan Todd, portavoce della commissaria Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes. «Abbiamo ricevuto un ricorso dal comitato europeo per i sistemi interoperabili già nel mese di dicembre sul sistema operativo Vista», ha ricordato Todd. Venerdì scorso il comitato, che raggruppa multinazionali come Ibm, Oracle, Sun Microsystems e Nokia, ha sottolineato che con il suo nuovo sistema operativo la «Microsoft continua chiaramente a portare avanti le sue pratiche illegali». L’associazione ha quindi chiesto a Bruxelles di «intervenire con urgenza» per porre fine al «dominio» del gruppo guidato da Bill Gates, osservando che Vista «rappresenta il primo passo della strategia di Microsoft tesa a espandere il suo dominio sul mercato Internet, imponendo i suoi standard e ignorando quelli esistenti e largamente accettati da gran parte delle imprese». Vista arriva con circa 3 anni di ritardo rispetto a quanto previsto. Ieri il titolo Microsoft in Borsa è sceso dello 0,59%.