Sognando David La sfilata vista da Beckham

Sognando Beckham a una sfilata di moda: ieri a Milano lo attendevano al varco del défilé di Emporio Armani centinaia di fotografi scatenati ma soprattutto donne desiderose di vedere da vicino l'uomo che tiene banco nei loro discorsi un po' proibiti con un tema scabroso: le dimensioni della sua virilità. Peccato che il bellissimo David si sia palesato in un impeccabile abito grigio. Seduto in prima fila con aplomb, il centrocampista inglese del Milan si aggiusta spesso il collo della camicia e il piccolo nodo della cravatta. Con la sua barba curata segue ogni uscita della collezione di cui è testimonial. Muove la testa e talvolta commenta con Roberta Armani seduta di fianco. Ha l'aria del bravo ragazzo ma non sembra abbandonarsi ad alcuna emozione. Il suo primo applauso arriva con le proposte EA7 dedicate allo sci: casualmente (?) sono in rosso e nero. Ma, ironia della sorte, il capo finale di questo gruppetto, una mantella in pelliccia ecologica blu e nera, fa un favore agli interisti. «Un errore di tintura» spiega Armani: doveva essere verde. Le luci si riaccendono e David corre ad abbracciare re Giorgio sussurrandogli «Beautiful».