Il sogno di Castiglia s’avvera al novantesimo

Si alza dalla panchina, il riscaldamento, poi Claudio Ranieri gli regala quel sogno. Siamo agli sgoccioli di Livorno - Juventus, l’inizio del girone di ritorno è l'inizio di una favola per Luca Castiglia, centrocampista bianconero nato a Carcare. È il novantesimo, saranno tre minuti lunghissimi per il baby che entra al posto di Pavel Nedved. È stata un'emozione fortissima, roba da raccontare ai nipoti. L'esordio ufficiale con la maglia della Juve in campionato, semplicemente straordinario. Per il giovane, che l'allenatore della Primavera bianconera paragona ad Ambrosini, una gioia da incredibile da dividere con le persone più speciali: «La cosa più bella dell'ambiente della prima squadra è che vieni trattato come un big che gioca ogni domenica. È stato emozionante sostituire Nedved e ricevere il «cinque» prima di scendere in campo da un campione come Del Piero. Non mi sento affermato da questo mio esordio anzi, come mi ha detto Ranieri a fine partita, adesso comincia il mio percorso, visto che d'ora in poi avrò tutti gli occhi addosso», racconta Luca che sta disputando il Viareggio in questi giorni. E adesso? Diciamo che siamo soltanto all'inizio, perché è stato il primo passo. Il sogno continua perché vuole diventare grande con la Juventus. Lui, tifoso bianconero, che esordisce in serie A con la maglia della Vecchia Signora, impossibile chiedere di più. Anzi no, qualcosa c'è. Vincere il più possibile con la Juve, non male come progetto.