«Sogno un centro chiuso a tutte le auto»

Edoardo Croci, ex assessore al Traffico e papà di Ecopass, sogna un centro del tutto chiuso alle auto, dove si circoli solo in tram e in bicicletta. Ad alimentare le sue speranze è l’estensione della tassa anche agli Euro 4 diesel senza filtro, almeno per questa settimana.
Dica la verità, la sospensione della deroga ai diesel senza filtro è solo l’anticamera a un Ecopass per tutti?
«Lo spero. Anzi, mi auguro che la deroga venga tolta e che il provvedimento sia esteso a tutti».
Senza eccezioni?
«Ovviamente sarebbero escluse dal pagamento le auto elettriche e quelle strettamente ecologiche».
Insomma, questa è la settimana del riscatto di Ecopass?
«Sembrava ormai congelato e sembrava che nessuno avesse più intenzione di toccarlo prima delle elezioni. Invece è stato esteso».
Ma il divieto ai diesel servirà davvero ad abbattere lo smog?
«Va a fermare un altro 13 per cento di auto rispetto a quelle che entravano in centro prima di Ecopass. Non è poco».
Cosa pensa del blocco del traffico?
«Siamo in emergenza. Venti giorni di sforamento dei limiti di smog sono tantissimi. Stavolta però non c’era una legge regionale a cui fare riferimento e le istituzioni si sono trovate impreparate, sono state prese alla sprovvista».
Quindi torneremo alle vecchie regole sui blocchi?
«Quel che è certo è che serve una cabina di regia, un coordinamento tra i comuni. Il blocco del traffico in sé, soprattutto se fatto in modo sporadico, serve più che altro a sensibilizzare i cittadini sulla questione ambientale».
È realizzabile un centro senza auto?
«In teoria, una mobilità pulita e alternativa a quella di oggi esiste già. Va solo potenziata. Ci sono le bici a noleggio, i mini bus a chiamata anche di giorno, il car pooling».