Il sogno di Dori Ghezzi trasforma la voce di Faber in una sinfonia

Un sogno. Anzi, il primo sogno. Il «Sogno n.1» è quello che ha fatto Dori Ghezzi, compagna di Fabrizio De André, traducendolo alla fine in realtà. O meglio, in musica vera. Un disco reinterpretato per dedicare al grande Faber la sua stessa poesia, magari scegliendo i brani cui lui era più affezionato, o quelli che maggiormente contengono l’anima dell’artista e che magari sono meno noti al grande pubblico.
«Sogno n.1» è il progetto discografico che Dori Ghezzi presenterò martedì 29 alla Feltrinelli di via Ceccardi alle 18, nel corso di un’intervista pubblica con il caporedattore dell’edizione genovese del Giornale, Massimiliano Lussana. Un’occasione per descrivere il percorso e le motivazione che hanno portato a incidere, con la voce della «London symphony orchestra» diretta dal grande produttore inglese Geoff Westley, i brani più intensi di De André.
L’album contiene tra l’altro due prestigiosi duetti, con Franco Battiato e con Vinicio Capossela, e due brani solo orchestrali. Si va dalla toccante «Preghiera in gennaio» scritta al ritorno dal funerale dell’amico Luigi Tenco a «Ho visto Nina volare»; dall’«Hotel Supramonte» con tutti i suoi passaggi più sentiti sull’esperienza del rapimento a «Valzer per un amore» (con la partecipazione di Vinicio Capossela); da «Tre madri» a «Laudate Hominem» (solo orchestrale); da «Disamistade» a «Rimini»; da «Anime Salve» (con la partecipazione di Franco Battiato)a «Le nuvole»(solo orchestrale).
Registrato a settembre presso gli Abbey Road Studios di Londra, l’album «Sogno n°1» (etichetta Nuvole Production/Sony Music, distribuzione Sony Music) è dal 22 novembre in vendita in tutti i negozi tradizionali, su iTunes e negli altri digital store. Geoff Westley ha interpretato le musiche di Fabrizio De André con grande sensibilità artistica traducendole in vere e proprie partiture originali, rese ancora più suggestive dalle sovrapposizioni della voce di Fabrizio.