Il sogno di Omar: "In Europa insieme a Thiago"

Genoa a centrocampo. Oggi a Pegli sfida tra una rappresentanza societaria e lo staff tecnico capitanato da Preziosi

Il sogno di Omar? Giocare una sfida europea con la maglia del Genoa, magari a fianco del «maestro» Thiago Motta. Milanetto passa (dalla sala stampa) e chiude tutte le polemiche sulla sua (presunta) incompatibilità col centrocampista brasiliano. «Noi facciamo quello che ci chiede Gasperini. Se l'allenatore ci fa giocare spesso insieme, significa che a lui va bene così». Va bene anche al Genoa: la coppia Milanetto -Thiago Motta domenica scorsa ha nascosto il pallone ai vari Hamsik, Gargano e Blasi. «Ognuno ha le sue caratteristiche - dice il regista rossoblù - io non posso fare il pressing di Juric, lui non ha la mia visione di gioco, nessuno dei due possiede la classe di Thiago». Chapeau. Oscar alla sincerità di Omar. Che considera Motta di un altro pianeta. «Per me Thiago è talmente forte che potrebbe giocare anche in porta. Scherzi a parte, lui è di un altro livello rispetto al 95 per cento dei centrocampisti italiani. Vederlo tutti i giorni in allenamento è un piacere. D'altra parte, se uno a sedici anni indossa la maglia del Barcellona, qualche qualità deve pur averla. Complimenti a Preziosi che lo ha preso e speriamo ne prenda anche altri così». Il contratto di Milanetto scade nel 2010. L'anno della Champions? «Noi ci crediamo. Se dopo due terzi del campionato siamo lassù, vuol dire che possiamo giocarcela fino in fondo. Ma senza pensarci troppo». Pensare stanca. Niente tabelle, una partita alla volta. «Il Siena è una squadra ben allenata con attaccanti molto veloci, ma la vittoria col Napoli ci ha gasato, non è da tutti vincere al San Paolo».
Le prove anti Siena Gasperini ha iniziato a farle ieri pomeriggio nella partitella contro la Primavera. In campo tutti quelli che non avevano giocato a Napoli o avevano fatto solo uno spezzone di gara: Biava, Mesto, Juric, Vanden Borre (uscito per affaticamento), Modesto (in netta ripresa), Palladino e Jankovic (un gol per uno), Olivera a segno due volte, Sculli, autore della quinta rete ai ragazzi di Chiappino. Oggi invece fari puntati sulla sfida tutta in famiglia tra lo staff tecnico capitanato da Enrico Preziosi e una rappresentanza societaria. Il patron ha promesso licenziamenti in caso di marcature asfissianti. Chi lo marcherà?