Il sogno di Spalletti: «Voglio questa Supercoppa»

Mercato: ceduto Alvarez, alla Roma adesso serve un esterno Sempre vive le piste che portano a Esposito, Semioli e Vucinic

Daniele Petraroli

«Voglio vincere questa coppa, ci tengo tantissimo. Penso che giocheremo alla pari, perché quasi tutte le squadre in questo momento non sono al meglio». Spalletti non ha paura dell’Inter anche se la squadra di Mancini sulla carta sembra superiore. E vuole che ci credano anche i suoi giocatori. «L’Inter ha la possibilità di rendersi pericolosa in tanti modi viste le loro caratteristiche ma io ho visto molto bene i miei calciatori. Andiamo ad affrontare una grande del nostro calcio e siamo intenzionati a contendergli il risultato». Questa sera al Meazza (ore 20 e 45) la prima sfida ufficiale della stagione e, anche, il primo obiettivo dell’annata 2006-2007. La Supercoppa italiana in fondo è stata vinta una sola volta dalla compagine romanista (con il roboante 3 a 0 alla Fiorentina guidata, guarda caso, proprio da Mancini nel 2001) e per il mister è l’occasione di valutare le ambizioni della nuova Roma. «E poi io sono una persona anziana e non ho ancora vinto nulla. Al massimo una coppa Italia di C». Ventidue i giocatori convocati ma in campo dovrebbero scendere gli stessi giocatori dello scorso anno anche se non è escluso un impiego part-time del neoacquisto Pizarro. Preoccupano, invece, le condizioni di Totti. «Non è al meglio - conferma Spalletti - ma l’ho visto in crescita, sia a livello fisico che psicologico». Il mister si è poi concesso una battuta sui sorteggi di Champions League che hanno contrapposto la Roma a Valencia, Olympiakos e Shakhtar Donetsk. «Sono tutte ottime squadre, è un girone molto equilibrato. Quello che non mi quadra è che i giornali dei Paesi di tutte le squadre hanno detto che è stato un buon sorteggio. Alla fine, però, ne passano solo due».
Mercato. In stand-by le piste che portano a Semioli, Esposito e Vucinic. Mancano ancora alcuni giorni alla chiusura delle trattative e qualcosa si muove. Per il momento in uscita. Ieri è stato ceduto in prestito al Messina Alvarez per 300mila euro. Il club siciliano ha ottenuto l’opzione per comprarlo a 1 milione e 900mila euro mentre la Roma si è riservata una contropzione per 500mila euro. Con i soli Taddei, Mancini e Rosi sulle fasce adesso qualcuno dovrà arrivare. Si complica però la pista che porta al cagliaritano Esposito. Spalletti, infatti, ha bloccato le partenze verso Cagliari di Rosi e Okaka fortemente voluti da Giampaolo («La Roma non li deve perdere, sono molto importanti in prospettiva»).