Una sola proprietaria, 2mila e 200 auto Faceva da prestanome per i clandestini

Denunciata dai carabinieri una cinquantenne milanese: si intestava i
veicoli che poi girava sottobanco agli immigrati senza documenti e
senza patente

Era intestataria di oltre duemila veicoli senza nemmeno possedere la patente di guida. I carabinieri della compagnia di Zogno (Bergamo) hanno scoperto che una 50enne milanese, già denunciata in passato, dava in uso i mezzi a immigrati, soprattutto clandestini.
I sospetti sono sorti sabato sera durante un controllo a un marocchino, fermato al volante di una Fiat Marea una delle auto intestate alla donna, tutte vetture usate, in cattivo stato ma che ancora potevano marciare. In un primo momento i militari pensavano che la vettura fosse stata rubata, ma poi hanno appurato che era stata proprio la proprietaria a cederla all’uomo. I successivi accertamenti hanno consentito di verificare che la 50enne era già stata denunciata per essere intestataria di ben 2.222 autoveicoli. I carabinieri hanno dunque nuovamente segnalato l’illecito all’attenzione dell’autorità giudiziaria, contestandole il reato di favoreggiamento della permanenza di clandestino o irregolare.
I militari di Bergamo devono essersi, in un certo senso, «specializzati» o, perlomeno, avere una sorta di vocazione in questo campo. Già il 13 marzo, infatti, avevano denunciato, con l’accusa di favoreggiamento un’altra milanese, stavolta 42enne, che risultava proprietaria di oltre 200 auto in uso a clandestini. Per questa signora i clandestini erano un vero e proprio affare. Infatti le vetture erano intestate a lei, ma guidate da clandestini che, per ciascuna macchina, la pagavano 200 euro. A marzo il meccanismo è stato scoperto dai militari di Brembate (Bergamo) per caso: i carabinieri hanno bloccato un’utilitaria che non si era fermata all’alt e a bordo c’erano tre clandestini. Anche in quel caso, come ieri, i militari, controllando i documenti della vettura, hanno subito ipotizzato che l’auto fosse rubata. Invece hanno scoperto che era intestata a questa signora milanese 42enne e che la donna risultava aver posseduto negli ultimi anni ben 144 vetture. Per ogni veicolo del quale diventava la proprietaria ufficiale e l'intestataria dell'assicurazione si faceva dare tra i 200 e i 300 euro, racimolando in pochi anni ben 30mila euro. Poi se ne disinteressava, e le vetture circolavano in mano a clandestini. In questo momento ci sono in circolazione ancora 90 vetture intestate a questa 42enne milanese, che è stata anche lei denunciata per favoreggiamento. Auto a cui si aggiungono quelle delle sua «omologa» 50enne. Due signore con il fiuto per gli affari: i carabinieri non escludono che ci sia un legame tra le due donne. E assicurano: «Il loro giro d’affari, se accumulato, potrebbe raggiungere un milione di euro».