Solai e cantine allagate, decine di chiamate ai pompieri

Continua l’emergenza maltempo in tutta la Lombardia, anche se le abbondanti precipitazioni che stanno interessando la regione non hanno causato al momento situazioni di particolare criticità. A Milano, dove piove da oltre 48 ore, si segnalano decine di chiamate ai centralini dei Vigili del fuoco che in alcuni casi sono intervenuti per allagamenti nei cantinati e infiltrazioni di acqua.
Pioggia abbondante anche in Brianza dove sorvegliato speciale è il fiume Lambro, ma allo stato non si segnala alcun allarme. La neve sta cadendo dalla mattinata di ieri invece nella Bergamasca, ma non si segnalano al momento problemi alla viabilità anche per lo scarso flusso di traffico. Neve anche in provincia di Sondrio e in particolare nelle valli e a Livigno e Bormio con le stazioni sciistiche e gli impianti di risalita che fanno registrare una massiccia affluenza.
Le precipitazioni nel Mantovano hanno fatto alzare la soglia di attenzione, anche se non si registrano particolari allarmi, per gli affluenti del Po: monitorati in particolare il fiume Secchia e i corsi d’acqua del bacino mantovano.
Ancora qualche nevicata, ma debole, a bassa quota anche in pianura padana e al centro, ma i venti freddi dal nord est porteranno una tendenza al sereno prima al nord poi da questa a al centro e sud, e con sè i venti porteranno anche il freddo, con temperature di circa due gradi sotto la media in tutta Italia. È il quadro del tempo secondo le ultime previsioni del servizio meteo del dipartimento della Protezione civile. Un quadro che rimarrà sostanzialmente invariato in vista del Capodanno ma temperature rigide, a Milano previste medie notturne fino a 6 gradi sotto lo zero e 3-4 gradi durante il giorno. Nella notte erano previste nevicate nella Lombardia meridionale, oggi il pericolo sulle strade è il gelo.