Solana: «Lavoriamo a forza europea con mandato Onu»

Stiamo lavorando da mercoledì a un piano per schierare una forza sotto ombrello Onu e alla fine credo che molti paesi europei sarebbero pronti a farne parte». Lo ha affermato ieri il rappresentante per la politica estera dell'Ue Javier Solana, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se sia possibile l'invio di una forza di interposizione europea o Nato come soluzione del conflitto in Libano. «È un compito difficile - ha detto Solana - la forza dovrebbe essere efficace, per garantire la sicurezza e la sovranità del Libano». Un compito per il quale l'Ue, secondo il responsabile europeo, «sarebbe pronta ad agire con una forza robusta». Alle domande se nell'ipotesi di una forza europea sia compresa la possibilità di un doppio schieramento, sia a Sud che sulla frontiera Nord con la Siria, Solana ha risposto che «i punti di difficoltà per noi sono due: la frontiera Nord e Sud». «Ne ho parlato con Olmert - ha ricordato il rappresentante Ue, «la possibilità di farlo è reale, ma non è una forza facile». Solana ha però anche aggiunto che «bisogna dire chiaramente che siamo solo agli inizi».