Solange

Solange (alla francese) o Solangia (alla latina) è venerata come patrona di Villemont, dalle parti di Bourges. Visse nel IX secolo ed era figlia di un modesto rivenditore di vino. Solange era una ragazzina che portava al pascolo lo striminzito gregge familiare ed era religiosissima. Secondo la tradizione, una stella la irradiava quando giungeva l'ora di mettersi in preghiera. Purtroppo Solange era bellissima e la cosa finì con lo stuzzicare uno dei figli del conte di Poitiers, Bernard. Correva l'anno 880 e il giovanotto si recò a cavallo nel luogo dove aveva saputo che Solange portava le pecore al pascolo. Scovata la fanciulla, si mise a chiacchierare amabilmente e finì per farle capire le sue intenzioni. Quella, cortesemente, lo mandò a quel paese. Allora Bernard si chinò sulla sella e afferrò Solange, cercando di issarla sul cavallo. Lei prese a dibattersi e scivolò per terra, battendo la testa. Bernard smontò e si accorse che la ragazza era svenuta. Anzi, una chiazza di sangue si allargava sotto il suo capo. Allora lui si spaventò a morte e, per non lasciare testimoni del suo tentativo di ratto, finì Solange col pugnale. Addirittura le troncò la testa, poi scappò. Il racconto del martirio di Solange continua riferendo che, a quel punto, la santa operò un miracolo: il corpo si alzò in piedi e, reggendo la testa spiccata tra le mani, camminò fino al cimitero di Saint-Martin-du-Crot, dove finalmente stramazzò. Nel cimitero venne poi eretto un altare in onore della santa. Ancora nel XVII secolo le sue reliquie venivano portate in processione a Bourges nei periodi di siccità.