Da Solari a Ponte Seveso telecamere e cordoli in nove corsie riservate

Telecamere e cordoli per difendere nove corsie preferenziali dall’invasione di auto e posteggio in doppia. Con l’arrivo di Area C - e l’invito a usare i mezzi pubblici invece dell’auto - Atm e Comune fanno partire i lavori per proteggere i tratti riservati a tram e autobus e velocizzare quindi le corse. Inizieranno nel corso del mese e termineranno entro aprile i cantieri in nove strade che coinvolgono complessivamente undici linee Atm, sette tramviarie (la 3, 5, 14, 16 e 24), tre di autobus (81, 84 e 85) e la filoviaria 90/91. I primi interventi riguarderanno largo Maria Callas, via Ponte Seveso e tutta via Solari (da piazza Napoli a viale Coni Zugna), la strada dove lo scorso novembre perse la vita un ragazzino di dodici anni in bici. Un tragico incidente che scatenò la rabbia del quartiere sulla sosta selvaggia. In tutta la via da cima a fondo, il passaggio della linea 14 sarà protetto entro pochi mesi dai cordoli per impedire la doppia fila e saranno posizionate telecamere. Largo Maria Callas sarà invece chiusa al traffico privato e sorvegliata con telecamere (in questo come negli altri casi il Comune comunicherà gradualmente la data di accensione, da allora in poi sarà impossibile evitare la multa). Erano stati installati e poi eliminati, ma tornano i cordoli in via Ponte Seveso, adeguati questa volta all’accesso ai passi carrai. Gli altri interventi sono programmati in viale Coni Zugna (sarà installata la telecamera per il rispetto del divieto di accesso), telecamere e cordoli in arrivo anche in via Marochetti, via Carabelli, via Meda/viale Cermenate, via Ripamonti (tra viale Toscana e viale Bligny per velocizzare la linea 24) e in viale Tunisia (fino all’angolo con corso Buenos Aires e fino all’angolo con via Lazzaretto). «Proteggere le corsie riservate fa parte del programma di potenziamento dei mezzi pubblici» fa presente l’assessore ai Trasporto Piefrancesco Maran.
Tra le novità collegate ad Area C c’è anche la possibilità di acquistare i tagliandi giornalieri in tutti 498 parcometri già installati in città, non solo quindi nei 168 all’interno della Cerchia dei Bastioni. L’acquisto può avvenire tramite Bancomat, carta di credito o moneta.