Via Solari, il seggio rosso con la sinistra dimezzata

Rizzati (Pdci): «In una zona popolare siamo calati dall’8,5% al 4»

«C’è uno sconfitto sicuro, noi». Chi? Be’, la Sinistra arcobaleno. Parola di Francesco Rizzati, capogruppo comunale del Pdci. E, tanto per essere chiari, ecco i numeri crudi: «Nel seggio di via Solari siamo dimezzati. Nel 2006, tutti insieme, eravamo all’8,5 ora siamo al 4 per cento». Come dire: «Le coalizioni fatte sotto ricatto vengono punite e il voto utile al Pd ha pesato». Riflessione «seria» del compagno Rizzati che ha pure una «conseguenza»: «Un’aggregazione unica non ha senso, bisogna che i comunisti ci pensino e che Rifondazione esca dagli equivoci. Bisogna cioè seriamente pensare al fatto che sia meglio organizzarci su due poli alla sinistra del Pd».
Non è solo Rizzati e il Pdci a piangere sul risultato elettorale, anche Rifondazione versa lacrime su percentuali, dicono loro, da «testimonianza». «Siamo di fronte a una sconfitta di dimensioni inaspettate. Percentuali da testimonianza» osserva Alfio Nicotra, segretario lombardo di Rifondazione: «Nemmeno quando il Prc si è presentato solo contro tutti la sinistra è stata ridotta a percentuali come queste». Ma, avverte Nicotra, la sfida «comincia adesso: la lunga marcia della sinistra nella società».
E giù con l’elenchino degli impegni, «dal basso, nelle lotte e nei movimenti», senza spendere una parola sull’invito lanciato dal segretario ligure del Prc, Giacomo Conti, «quando si perde bisogna fare un passo indietro» ovvero «rimettere il mandato». Come dire: farsi da parte perché «siamo di fronte a un disastro e la colpa è di chi ha gestito male la nascita di un progetto, quella della sinistra arcobaleno».