Soldati nelle città, approvato l'emendamento

Fino a 3mila militari e per non più di 6 mesi potranno essere usati per affronater situazioni di emergenza sul territorio. Palazzo Madama ha votato a favore. Stanziamenti previsti: 31 milioni di euro nel 2008, altrettanti nel 2009. <a href="/a.pic1?ID=270040" target="_blank"><strong>Giro di vite contro i reati sessuali, un ddl per il reato di &quot;atti persecutori&quot; contro la persona</strong></a>

Roma - L’aula del Senato ha approvato l’emendamento del governo al decreto sicurezza nel quale si prevede la possibilità di impiegare unità delle Forze armate, fino a 3mila militari e per non più di sei mesi, per affrontare situazioni di emergenza sul territorio italiano. Nella proposta di modifica si parla anche di costi: la possibilità di utilizzare militari dell’esercito costerà alle casse dello Stato 31,2 milioni di euro per il 2008 e 31,2 milioni di euro per il 2009, da prelevare presso i fondi accantonati del ministero dell’Economia, della Giustizia e degli Esteri. L’emendamento è stato approvato con 158 voti favorevoli, 122 contrari e 3 astenuti.