Soldi per la Resistenza e non per l’alluvione? Dati dalla presidenza del consiglio regionale

(...) e prevenzione in ambito territoriale e ambientale che necessitano di alcune precisazioni.
Una soprattutto: si accusa la Regione Liguria, citando iniziative consiliari dell'opposizione, di aver ridotto sensibilmente gli stanziamenti per la tutela del territorio senza ricordare il semplice fatto che è stato il governo Berlusconi a eliminare drasticamente 18,5 milioni di euro prima destinati con lo strumento dei decreti Bassanini alla viabilità (10) e all'ambiente (8,5) e ciò all'interno di un taglio complessivo al bilancio regionale di 145 milioni, una cifra enorme per una regione piccola coma la Liguria. Ciò nonostante abbiamo mantenuto nel 2011 uno stanziamento di 1,6 milioni destinato a queste voci, e prevediamo di investirne 6 per il 2012. Non è nemmeno vero che siano stati stornati dalla voce «difesa del suolo» altri 400 mila euro. Questi fondi infatti sono stati comunque destinati a interventi urgenti proprio per affrontare i danni del maltempo in due zone della regione e per opere di prevenzione sulla costa, alle foci dei corsi d'acqua e in vista di possibili mareggiate.
Ancora, priva di fondamento è l'affermazione che siano stati «dirottati» stanziamenti dalle alluvioni alle iniziative per ricordare vari aspetti della Resistenza. A parte il fatto che le emergenze ambientali e le ristrettezze finanziarie non giustificano l'idea che si debba cancellare totalmente una funzione istituzionale importante come quella di coltivare la memoria delle vicende storiche all'origine della Repubblica e della nostra libertà, è appena il caso di ricordare che queste iniziative sono di competenza della Presidenza del Consiglio regionale, e non della Giunta. E che la Presidenza del Consiglio è un organismo che opera in autonomia e in cui è pienamente rappresentata anche la minoranza consiliare.
Ringrazio per l'attenzione.
*assessore al bilancio
della Regione Liguria