Soldi allo sport dalle new slot

Passa l’emendamento in commissione bilancio del Senato: il Coni riavrà quel 25 per cento di fondi tagliati in Finanziaria <br />

Il salvagente per le casse dello sport italiano potrebbe arrivare dalle new slot. Grazie a un emendamento al decreto sui Giochi, passato in commissione bilancio al Senato, il Coni potrà sperare di riavere i quasi 115 milioni di euro tagliati dai complessivi 450 previsti dal contributo annuo dello Stato: questo perchè al comitato olimpico viene assegnato lo 0,7% della raccolta del settore delle new slot. La stessa percentuale già prevista con l’aumento del prelievo erariale dal 12 al 12,7% e destinato all’ippica. Con l’emendamento, il prelievo viene aumentato ancora fino al 13,4%, con l’1,4% in più diviso equamente tra Coni e Unire, l’ente che gestisce l’ippica. «Questo intervento porta sicuramente una boccata d’ossigeno per il Coni e le federazioni sportive - spiega Paolo Barelli, senatore del Pdl e presidente della Fin, nonchè firmatario dell’emendamento sui Giochi insieme ai colleghi Esposito e Costa - così le federazioni potranno fare più serenamente il bilancio del prossimo anno. Si tratta di un atto importante per il Coni, il governo ha trovato la formula per la copertura finanziaria». La cifra che quello 0,7% è in grado di portare nelle casse del Coni è solo virtuale, perchè dipende dal volume di giocate delle new slot, ma le previsioni parlano anche di 150 milioni di euro. «L’emendamento, che incide sulle concessioni e non sui giocatori, è stato recepito dal relatore - ha aggiunto Barelli - e ora martedì va in Aula al Senato, per poi essere convertito dalla Camera. Resta fondamentale il fatto di avere una formula tecnica e politica che dia delle garanzie per far sì che lo sport possa andare avanti. Bisogna trovare un meccanismo adeguato, c'è un Paese in crisi ma lo sport deve avere delle certezze. Bisogna trovare una soluzione che sia stabile e duratura".