Soldini, Elkann e Zegna: Maserati sfida il Pacifico

L'Atlantico non bastava più. Comprensibile, perché Maserati lo ha percorso in lungo e in largo, prima nella campagna dell'inverno 2011-2012 e poi nella prima parte del felice tentativo sulla rotta New York-San Francisco in quello seguente. Così Giovanni Soldini ha deciso di cimentarsi in Pacifico, oceano che non tiene spesso fede al suo nome. Maserati sarà al via della all'edizione numero 47 della Transpac Race, regata di 2.225 miglia nautiche che si corre in equipaggio da Los Angeles a Honolulu. Vi gareggiano monoscafi e multiscafi, con partenza differita a partire da lunedì prossimo, a seconda delle classi: 52 le barche iscritte in totale, 7 nella classe cui appartiene la barca italiana che invece inizierà la prova il 13 luglio.
Regata con una storia curiosa (venne ideata nel 1906 dal navigatore hawaiano Clarence MacFarlane su ispirazione del re Kalakaua che voleva rafforzare i legami economici e culturali con gli Stati Uniti), si svolge tra Los Angeles - con linea di partenza davanti a Point Fermin - e Honolulu con arrivo a Diamond Head, nei pressi di Oahu. Su Maserati, insieme con il navigatore milanese, un equipaggio di nove persone, molte fedelissime: Guido Broggi, Boris Herrmann, Corrado Rossignoli, Jianghe «Tiger» Ten, Gwenael Riou, Carlos Hernandez, Michele Sighel e John Elkann. Per il più illustre della ciurma - appassionato di mare e vela, ma soprattutto presidente Fiat - inevitabili due parole in più. «Sono contento che John sia a bordo, è un ottimo compagno di viaggio - dice Soldini - Ho imparato a conoscerlo nella traversata atlantica con Stealth. A bordo sarà il numero nove e farà la nostra vita. In barca, tutti fanno tutto».
Poi i ringraziamenti ai partner storici (Maserati, Bsi, Generali, Vodafone e Boero) e nuovi (il gruppo Ermenegildo Zegna, fornitore dell'abbigliamento). E tanta curiosità. «Perché - conclude Soldini- per la prima volta Maserati gareggerà contro altri concorrenti e non inseguendo un primato. Dopo due mesi di cantiere a San Francisco, la barca è pronta, come il mio equipaggio, a dare il massimo».
Sfida nella sfida: il record della corsa. Il detentore è Alfa Romeo. Nel 2009 impiegò 5 giorni, 14 ore, 36 minuti.