Soldini: «La Ue non difende le imprese italiane»

«Lo strapotere dei Paesi del Nord Europa rispetto a quelli del Sud sbilancia fortemente la politica economica della Ue». È l’affondo del presidente dell’Anci (Associazione nazionale calzaturifici italiani) Rossano Soldini, nei confronti di Bruxelles che «privilegia le grosse distribuzioni non tenendo in conto le esigenze dei settori manifatturieri tradizionali. Ci vogliono misure più severe contro la concorrenza asiatica». Per il settore calzaturiero italiano - che oggi inaugura il Salone internazionale Micam alla Fiera di Milano - il 2006 appare come un anno di transizione, in cui le spinte più negative degli ultimi tempi si esauriranno: è quanto emerge dai dati sui primi 5 mesi, in cui l’export è cresciuto del 2,8% in valore, pur avendo subito un calo tendenziale del 3,5%. Ennesimo record per le importazioni, cresciute del 17,4%: dalla Cina, l’aumento è del 31 per cento.