Il Sole 24 Ore - Il comunicato del Cdr

il Cdr del "Sole 24 Ore"

Signora Amministratore delegato, signor Presidente, consiglieri e sindaci, signori azionisti, parlo come rappresentante dei giornalisti del Sole 24 Ore nella nostra qualità di azionisti (...). Purtroppo, leggiamo che il Sole 24 Ore ha fatto peggio del mercato: «La riduzione del numero di copie vendute da parte dei principali quotidiani nazionali è stata pari al 9,6% nel 2009: Il Sole 24 Ore (...) nello stesso periodo ha registrato una flessione dell’11,7%» (...).
Deve essere chiaro a tutti che questi risultati non dipendono da una caduta dell’impegno dei giornalisti. Per far funzionare questa azienda i giornalisti, per quanto necessari e insostituibili, non bastano (...). Con la quotazione di fine 2007, l’azienda aveva incassato poco meno di 210 milioni di euro. Oggi la posizione finanziaria netta è sì ancora positiva ma si è ridotta a soli 98,8 milioni. Erano 149 nel 2008. Il flusso di cassa complessivo è stato negativo per 53 milioni nel 2009, ma era negativo per addirittura 93 milioni nel 2008, anno in cui la crisi mordeva meno. Nonostante questo, dal 2005 al 2009 questa società ha distribuito agli azionisti oltre 60,7 milioni di euro. Ricordiamo solo che il 6 dicembre 2007 l’azione del Sole 24 ore entrava in Borsa a 5,75 euro e che l’ultimo prezzo di ieri era di 1,74 euro: il titolo ha perso il 70% del suo valore. Ma per la società pare non esserci problema, tant’è vero che scrive «il titolo Il Sole 24 Ore ha recuperato dai minimi di marzo 2009 il 24%». In un’azienda come la nostra, i cui prodotti editoriali insistono sull’etica della responsabilità, noi vi chiediamo più responsabilità e più etica. Sinora l’impegno aziendale è stato però insufficiente. Per tutti questi motivi, votiamo «no» al bilancio 2009.