Solidarietà alla Birmania Sinistra «smemorata»

Inizialmente speravo non accadesse. Ma mi sono dovuto arrendere: la sinistra si è appropriata della protesta dei monaci birmani come se fosse una cosa loro. In Italia sono apparsi drappi e vessilli color rosso appesi al braccio che lavano la coscienza come le bandiere arcobaleno che sventolavano ieri alla marcia Perugia-Assisi.
Già, la coscienza: il pudore avrebbe dovuto far ricordare ai nostri zelanti sinistri che la Cina - Paese comunista idolatrato da loro stessi anche durante Tienanmen - ha sempre appoggiato il sanguinario regime birmano. E allora? Come la mettiamo? Da che parte stanno i compagni italiani? La contraddizione è evidente.
Mettiamo via i fazzoletti rossi e troviamo solo un po’ di coerenza, che di fronte a questi drammi è l'unica cosa che possiamo sventolare.