La solidarietà dei lettori a Feltri / 5 - Leggi i messaggi

Vergognosa la mordacchia a Feltri. Ma perché non lo intervistate ogni giorno? Il silenzio imposto vale anche per le opinioni? Grazie e con tutta la solidarietà mia e di tutta la mia numerosa famiglia.
Francesca Benvenuti
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Mi fa molto piacere leggere il pensiero del "nostro" grande Direttore Feltri, anche se nella forma di intervista. Mi rattrista non poco vivere in uno stato dove è tollerato il bavaglio per una delle poche voci libere della stampa. L'ordine dei giornalisti va eliminato al più presto e spero che il Parlamento ne ratifichi l'abrogazione! Non sopporto l'idea di sapere di non trovare sul mio "Giornale" l'editoriale firmato Vittorio Feltri, per me è un'offesa personale! Spero che l'idea dell'intervista venga ripetuta  spesso
Giampiero Cosainz
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Coraggio Direttore non si lasci imbavagliare siamo tutti al suo fianco
Gianni Torreggiani
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Caro Direttore  la prego di accettare la mia più fraterna solidarietà in
attesa di leggere, al più presto, i suoi articoli. Auguro a lei e alla sua
famiglia un Santo Natale ed un Felice Anno
Giovanni Caputo
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Unendomi ai moltissimi lettori de "Il Giornale" desidero esprimere anch'io al carissimo e stimatissimo dott. Feltri la mia totale solidarietà e, nel ricordare che egli non è il primo né sarà l'ultimo ad essere perseguitato a causa della verità e della giustizia, formulo l'augurio che egli possa riprendere presto la sua attività con maggiore vigore; e che Dio ce lo conservi a lungo.
Salvatore Benvenuti
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Caro Direttore, ricordati che i grandi liberali hanno sempre lottato e patito contro l'oscurantismo, i fedifraghi accecati dall'odio, dall'invidia, e dall'ignoranza. Questi sarebbero disposti anche a rovinare il proprio paese per semplice ambizione, o per gelosia contro chi, spesso, ha fatto il loro bene. Non è solo cronaca recente, ma è la Storia che ce lo insegna. Tu appartieni alla prima categoria, a quella di coloro che darebbero sangue e vita per le proprie idee; e che mai si farebbero strumentalizzare, né accecare dall'odio
Nazario Pardini
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Grande Feltri, nelle tue righe,i miei pensieri. Grazie di scrivere
Luigi Gallerani
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Caro Feltri, con questa e mail volevo esternarle tutta la mia indignazione per la riprovevole censura che le hanno imposto alla faccia della libertà di stampa! Che vale solo per la sinistra!.Le sono vicino anche perchè sono come lei, dico pane al pane e vino al vino senza problema e credo che bisogna avere sempre il coraggio delle proprie azioni. Forza direttore continui sempre a dire quello che pensa,io sono con Lei.
Claudio Gambarotta
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Sono estremamente solidale con lei e reputo che tutto questo sia dovuto all'invidia nei suoi confronti.
Francisca Camos
Verona

Direttore, piena solidarietà a Lei per il suo giornalismo libero ed indipendente, che io come molti altri apprezziamo e condividiamo.  Non molli, l'Italia ha un gran bisogno di giornalisti come lei. Questa sentenza è lo scandalo di una casta che ha tradito il suo  compito.
Maurizio Manfredini
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Chiarissimo Direttore,  rinnovo la mia stima e solidarietà per la
"democratica" decisione dell'ex Albo giornalisti di Mussoliniana memoria Riccardo Angelozzi
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Sono una casalinga, moglie e madre, che ogni mattina prima ancora di dedicarsi ai propri doveri sente il bisogno di leggere tutte le pagine de il Giornale, pubblicità comprese. Vivo in una regione dove l'unico colore che conoscono è il rosso e dove il più delle volte gli edicolanti tengono nascosto il suo quotidiano sotto il banco (quando ce l'hanno). Me lo porgono con disprezzo mentre io esco con orgoglio. Il bavaglio che le hanno imposto i soliti "sinistri" è anche il mio. Scriverei quello che Lei scrive se solo sapessi farlo.
Carla Pepe Messina
Pistoia

Gent.mo Dott. Feltri, sono un affezionato lettore de "il Giornale" e volevo testimoniarLe la mia solidarietà per l'ingiusta, sproporzionata ed abnorme sanzione che Le è stata inflitta, che limita in modo indecente ed inaccettabile la libera manifestazione del suo pensiero, peraltro costituzionalmente prevista e tutelata come diritto fondamentale ed inviolabile della persona. La ritengo uno
dei migliori giornalisti italiani per la sua preparazione professionale e la sua serietà e leggo sempre con molto piacere i suoi editoriali. Lei è davvero un signore e sicuramente supererà questo momento così difficile traendone nuove ispirazioni per il futuro.
Giovanni Tonelli
Roma
 

Egregio Direttore Feltri, le esprimo la mia massima solidarieta per la
"pilotata" avventura di cui è stato oggetto. Lei non ha certo bisogno di essere incentivato per affermare le sue idee e la sua libertà di pensiero. Sono con lei.
Manlio Cingolani
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In Italia, contrariamente a quanto affermato ovunque, c'è bisogno di una  voce libera (e pungente) come la sua che evidenzi i danni che questa  sinistra continua a fare al paese.
Danilo Cillario
Cuneo

Sono indignato per quello che subisce il grande Vittorio Feltri come sono altrettanto indignato per quello che si permette di fare a signori: Fazio, Santoro, Travaglio ecc. con i soldi dei cittadini italiani.
 Vittorio Cannizzaro
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Sig.Direttore tenga duro. Lei è la voce libera per antonomasia.
Paolo Limidi
Milano

Egr. Sig. Direttore
Il problema dei sinistroidi è che sono ignoranti, pseudo intellettualoidi. L'ignoranza è sinonimo di arroganza e le persone arroganti fanno cose senza senso. Tenga duro: siamo con Lei.
Mario de Mattei
Napoli

Evviva  Vittorio Feltri, voce libera fra giornalisti bamba! Noi la seguiremo sempre Claudia Zeni
Piacenza

Chiar.mo Direttore, mi permetta di esprimere la mia solidarietà e vicinanza in relazione al provvedimento di sospensione adottato nei suoi riguardi dal cosiddetto Ordine dei giornalisti. Io penso che sarebbe ora di abolire l'Ordine dei giornalisti che, a mio avviso, non  risponde al dettato della Costituzione. La nostra Carta viene invocata ogni volta, ma, quando si tratta di difendere sul serio la libertà di opinione, viene semplicemente ignorata.
Pasquale Orlando
S. Maria Capua Vetere (Caserta)