Solidarietà a Giordano anche dal dipietrista del Comune

Una dichiarazione del presidente del consiglio Giorgio Guerello in accordo con i capigruppo di centrosinistra e di centrodestra. Compreso Stefano Anzalone, quello dell'Italia dei Valori a Palazzo Tursi.
In via Garibaldi approda il caso Giordano e la questione delle minacce ricevute dal nostro direttore sul sito on line del partito di Di Pietro. In ritardo, certo. Ma meglio chiudere il cerchio istituzionale tardi che mai. Considerato che sia martedì in Regione, sia mercoledì in Provincia, i consiglieri, pure con accenti differenti, hanno espresso la solidarietà a Giordano. Tutti. Perfino quelli di Rifondazione comunista. Tutti, tranne il capogruppo dipietrista a De Ferrari Patrizia Muratore e il suo collega a Palazzo Spinola Stefano Ferretti che l'altra sera non ha mancato di dipingere come faziosa l'edizione locale del Giornale (ma cosa legge?). Chi tuttavia si aspetta una replica durante la seduta consiliare di martedì prossimo in Comune, si sbaglia. A tessere una tela di unità per l'espressione di solidarietà a Giordano ieri ci hanno pensato in due. Da una parte il consigliere di Forza Italia Raffaella Della Bianca, che ha preso l'iniziativa. Dall'altra il presidente del consiglio Giorgio Guerello che ha scritto una lettera ai capigruppo annunciando la sua intenzione di aprire la prossima seduta con le parole di solidarietà al nostro direttore. Ai due si sono aggiunti poi gli altri capigruppo. A sorpresa anche quello dell'Italia dei Valori.
«Non mi sembrava giusto - spiega Della Bianca - che in Regione e Provincia si fosse discusso l'argomento durante le recenti riunioni consiliari e invece a Palazzo Tursi fosse calato sulla questione un silenzio assordante. Ho perciò scritto e telefonato al presidente Guerello per proporre (...)
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