La solidarietà della Liguria verso la Palestina

MUna nuova sede e un campetto da calcio realizzati a costo zero con materiali di riciclo e con l'aiuto di imprese-sponsor. Un piccolo miracolo quello realizzato in meno di un anno dai volontari della onlus Creativi della notte-Music for peace che ha trasformato nella propria sede-magazzino la palazzina di 3.500 mq di via Balleydier a Di Negro, a due passi dal Terminal Traghetti di Genova. L'Autorità portuale di Genova ha concesso gratuitamente l'edificio, da dieci anni abbandonato, all'associazione che lo ha reso un punto di ritrovo all'insegna della solidarietà.
Qui Music for peace, che dal 1994 organizza missioni umanitarie e progetti di educazione alla pace, ha raccolto 140 tonnellate di materiale destinate alla popolazione di Gaza, in Palestina.
«Venerdì prossimo - piega Stefano Rebora, presidente di Music for peace - partiremo in quattro volontari alla volta del Cairo per poi raggiungere la striscia di Gaza e distribuire il materiale alla popolazione. Sarà un viaggio difficile per gli ostacoli della burocrazia locale». Dal porto di Genova arriveranno in Palestina otto container con 2.500 pacchi famiglia, 35 materassi, 50 letti ospedalieri e 4 mila chili di medicinali. Ma anche 120 passeggini, 20 frigoriferi, 100 biciclette e 1.200 kit didattici. Quaranta tonnellate sono state raccolte durante il progetto SolidarScuola 2011 che ha coinvolto 251 scuole liguri per un totale di circa 30 mila alunni.
A giugno Music for peace ha organizzato nella propria sede di Di Negro il «Che festival», la manifestazione che in 12 giorni ha visto 146 artisti avvicendarsi sul palco, coinvolto 40 associazioni e attirato un pubblico di circa 50 mila persone. Durante l'evento sono state raccolte 20 tonnellate di materiale.