Solidarietà a Silvio, l’Europa è compatta

Il Parlamento di Strasburgo unito nel condannare "l’indegna aggressione" e la "deriva di odio"

Scrivo direttamente da Strasburgo - dove mi trovo in occasione dei lavori dell’ultima sessione annuale del Parlamento europeo. Tutti i colleghi hanno espresso completa solidarietà nei confronti del presidente Berlusconi. Innanzitutto desidero riferire le parole del presidente Jerzy Buzek che - aprendo i lavori di lunedì in Plenaria - ha fatto riferimento all’aggressione «indegna» subita da Silvio Berlusconi, affermando che «nella politica non dovrebbero mai succedere cose simili». In nome di tutto il Parlamento, ha quindi augurato al primo ministro italiano «una pronta e completa guarigione». A seguire si sono espresse all’unisono, le voci in rappresentanza dei vari gruppi parlamentari tra cui Gianni Pittella (vicepresidente del Parlamento - gruppo S&D), «non permetteremo a nessuno di far tracimare la vivacità della dialettica politica in una pericolosa deriva di odio e di violenza che è l’anticamera delle svolte autoritarie e antidemocratiche» e Mario Mauro (capogruppo delegazione Pdl) che ha sollecitato una «durissima condanna» verso un atto che - ha dichiarato - «può portarci a un passo dal baratro».
La solidarietà animata che abbiamo testimoniato a livello europeo e nazionale, ritengo che sia tutto il contrario che un atto di moralismo o pietismo. Trovo che, oltre a essere segno di umanità e simpatia per il presidente contro un gesto di violenza e odio degradanti, sia stata un chiaro giudizio di attaccamento alla vita e allo sviluppo della democrazia. La libertà di esprimere il proprio pensiero politico, la libertà di manifestare civilmente per le proprie idee, qualunque siano, purché si sviluppino nel rispetto della persona umana e della democrazia, sono verità incontrattabili, sono diritto per i cittadini.
Ho appreso con soddisfazione le espressioni di grande forza e coraggio di Berlusconi, al quale manifesto tutto il mio sostegno e auguro al più presto di tornare nel pieno delle sue funzioni. Ne abbiamo bisogno.
*Eurodeputato del Pdl,
Presidente della commissione Affari esteri
al Parlamento europeo