La solidarietà va di corsa: centro invaso dai runner

Dieci chilometri di solidarietà in pieno centro di Milano. Dall’Arena a piazza Cairoli, da piazza Cordusio a via Montenapoleone a piazza San Babila e poi di nuovo Arena per il gran finale. Dieci chilometri per la terza edizione della Media running challenge, la gara podistica organizzata dalla Fondazione Coca-Cola che servirà a raccogliere fondi per per due giuste cause. Il ricavato andrà infatti a Fondazione Laureus Sport for Good Italia Onlus che, dal 2005, si occupa di giovani in situazioni di disagio e a Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma, che gestisce la Clinica Pediatrica dell’Ospedale di Monza.
Si parte alle 11 dalla pista dalla pista dell’Arena che ha fatto la storia dell’atletica milanese e non solo. Sono attesi 1600 atleti dai più forti e allenati, che chiuderanno la gara in una quarantina di minuti, a quelli che ci proveranno perché sui dieci chilometri si può anche fare. In questo caso l’importante è partecipare e dare il proprio contributo alla raccolta di fondi legata alla manifestazione. Ma non solo adulti. Alle ore 10.00 infatti sarà dato il via a due mini-gare riservate ai più piccoli che saranno dotati di sacca gara e cappellini ispirati ad Halloween e che potranno gareggiare con le loro maschere più terrificanti: la categoria 6-9 anni percorrerà una distanza di 400 mt, a seguire, la categoria 10-12 anni che si sfiderà sulla lunghezza degli 800 mt.
Solidarietà, si diceva. Due le iniziative che verranno finanziate con le offerte della media running challenge: «Midnight basketball» un progetto avviato da Laureus a Quarto Oggiaro che punta a togliere gli adolescenti dalla strada per portarli su un campo da basket e un nuovo padiglione a misura di piccolo paziente nel reparto di pediatria dell’Ospedale di Monza su cui si sta muovendo la Fondazione di Monza e Brianza per il bambino. «Dopo il successo dello scorso anno speriamo di far meglio- ha spiegato Attilio Consonni, presidente della Fondazione Coca Cola- Per questo abbiamo deciso di devolvere il ricavato di questa manifestazione a due onlus molto attive nel mondo giovanile». Per tutta la mattinata il centro della città sarà off-limits e per chi non corre potrebbe anche esserci qualche disagio. Ma mai come in questo caso ne vale la pena.