Solidarietà vietata ai giovani pdl I no global: «Fascisti, andatevene»

E pensare che avevano organizzato tutto. Sei macchine cariche di capi d’abbigliamento da distribuire ieri mattina in piazzale Adriatico agli alluvionati e a tutti coloro che ne avevano bisogno, dopo che il nubifragio del 4 novembre scorso ha piegato la città. Giacche, piumini, felpe, cappotti: mille - mille, non una decina - pezzi nuovi di pacca fatti recapitare a Genova dalla ditta Canali di Milano. Un gesto di solidarietà, punto e stop. Senza nessun’altra connotazione.
Invece succede che il gruppo di ragazzi che si era preso la briga di distribuire i vestiti non ha potuto nemmeno iniziare a mettere la merce nel baule. La ragione? Tutta colpa di quel maledetto volantino che si sono messi in testa di distribuire la sera prima - ingenui loro - nel quartiere per pubblicizzare la cosa e sul quale hanno stampato - guai a loro - pure il simbolo della Giovane Italia, il coordinamento cittadino (...)