Solisti di Pavia, via alla stagione

Li chiamano i «Quattro cavalieri dell'Apocalisse» perché vincono sempre le loro battaglie musicali. Parliamo dei Solisti di Pavia che stasera con il celeberrimo Enrico Dindo terranno un concerto in omaggio ad Alessando Rolla in occasione del 250° anniversario della sua nascita. Alessandro Rolla è una personalità nel mondo musicale italiano di tutto rispetto, a cavallo tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo e non soltanto per il ruolo attivo che vi ebbe come direttore d'Orchestra al Teatro alla Scala nonché come docente in Conservatorio, ma anche per la vasta e specifica produzione musicale da lui composta che va dal sinfonico, al cameristico, al solistico, da cui emergono principalmente quelle concepite per violino e viola, strumenti per i quali Rolla, riesce a proporre qualcosa di veramente innovativo.
Con l'omaggio ad Alessandro Rolla, i Solisti di Pavia ed Enrico Dindo con la partecipazione di Marco Rogliano come violino solista, aprono la nuova stagione concertistica nel teatro pavese. Il programma prevede composizioni di Rolla con: Sinfonia in Re maggiore BI 533 e il Concerto per violino e orchestra in La maggiore BI 52, ma anche titoli inusuali qua1i la Little Suite per archi op. 1 di Carl Nielsen e Symple Symphony, per orchestra d'archi di Benjamin Britten.
I Solisti di Pavia vantano - fra l'altro - la presidenza onoraria di Mstislav Rostropovich, che dalla passione di Enrico Dindo, per il suo Ensemble si è lasciato conquistare nel 2001.
Il complesso, grazie al talento del suo direttore, che sa guardare ben oltre la programmazione di routine sta per dare alla luce un cofanetto dedicato ai tre musicisti italiani più importanti del momento: Carlo Boccadoro, Carlo Galante e Roberto Molinelli i quali hanno risposto alla fiducia con la fiducia componendo musica espressamente per i Solisti di Pavia.
Solisti di Pavia
stasera ore 21
teatro Fraschini