Il «solito» Capodanno ma col bebé record

È il marocchino Otman il primo nato in Italia e vince un quintale di miele

(...) Certo quello del 2007 non verrà ricordato come un Capodanno sicuro dai proprietari di quattro auto posteggiate a Caricamento e distrutte dalle fiamme dopo essere state centrate da alcuni razzi sparati per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. L’intervento dei vigili del fuoco non è stato sufficiente a evitare che il fuoco si propagasse da una vettura all’altra, e le riducesse a carcasse annerite.
I petardi e gli spettacoli pirotecnici faidaté improvvisati un po’ ovunque hanno naturalmente provocato l’immancabile serie di feriti e ustionati. Tra Genova e la provincia si contano almeno 12 casi di persone che si sono rivolte agli ospedali per farsi medicare le ferite causate dai «botti» fatti scoppiare per festeggiare il capodanno. Tra le vittime dei fuochi, un trentaseienne d’origine romana, ma residente a Moconesi in Fontanabuona, è rimasto ferito in modo grave ed è stato ricoverato in prognosi riservata perché rischia di perdere l'uso di un occhio. Il romano è rimasto ferito mentre, in compagnia di alcuni amici cercava di far esplodere un petardo. Il piccolo ordigno non è però scoppiato immediatamente e l’uomo si è avvicinato per verificare che non ci fossero problemi. Il raudo è esploso proprio in quel momento, investendolo in pieno viso. Anche un ragazzo di 16 anni è stato ricoverato in ospedale per ustioni a un avambraccio che, secondo i medici, guariranno in una ventina di giorni. Nella lista dei feriti per i «botti» altri giovanissimi e molti minorenni, le cui condizioni sono però per fortuna meno gravi: tutti se la sono cavata al massimo con una prognosi di una settimana.
Il bilancio più preoccupante è invece quello legato agli accoltellamenti avvenuti in strada a Genova proprio durante la notte che doveva essere solo un’occasione di svago e divertimento con lo spettacolo di Giorgio Panariello organizzato dal Comune di Genova. Decine sono stati, invece, i giovani medicati nei pronto soccorso degli ospedali cittadini per ferite da rissa e accoltellamento. Nella notte un ventiquattrenne è stato accoltellato da un gruppo di giovani nella centrale in piazza Matteotti: ha subito una ferita a un braccio giudicata guaribile in 10 giorni. Un trentatreenne è stato invece vittima di un pestaggio in piazza Fossatello, nel centro storico. Anche lui è stato giudicato guaribile in 10 giorni. Molte altre vittime di risse e bottigliate sono state curate nella notte negli ospedali.
Per fortuna il nuovo anno porta con sé anche le tradizionali belle notizie, portate dalle «cicogne». Ed è ligure il primo nato d’Italia che, quasi a sugellare le indicazioni che arrivano costantemente da tutti gli uffici anagrafe della regione, è figlio di una coppia marocchina. Otman, 3 chili e 380 grammi, è nato all'ospedale di Imperia a mezzanotte in punto. Sul referto i medici hanno scritto ore 00,00. Per lui un regalo speciale e dolcissimo: un quintale di miele messo in palio dall'apicoltore friulano, Gigi Nardini, per il primo nato del 2007 in Italia. Otman ha anticipato di 26 minuti una bimba, Gaia, tre chili e 6 grammi, nata all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il primo genovese invece si è fatto attendere: Giacomo ha emesso il primo vagito all'ospedale Gaslini di Genova alle 7,25.