Il solito copione di Moretti

Sono passati tredici anni dal film Aprile, quando Nanni Moretti implorava Massimo D’Alema di dire «qualcosa di sinistra» e quasi dieci da quel famoso «con questi dirigenti non vinceremo mai» urlato a Piazza Navona di fronte all’ennesima batosta elettorale. Eppure per il regista «rosso» niente sembra cambiato, neppure la sua idea sulla sinistra italiana: «Mi sembra che ci siano state troppo poche novità in tutti questi anni a sinistra - ha spiegato il regista in un forum online con i lettori del quotidiano spagnolo el Mundo - troppe lotte intestine, troppi personalismi e troppa paura di affermare un’identità propria, hanno paura anche della propria ombra», ha sottolineato Moretti. Insomma, è il solito copione: c’è un leader in cerca di un partito ossessionato da un partito senza leadership. E se Moretti ci avesse visto lungo? E se fosse lui il Papa straniero che serve all’opposizione? Habemus Papam?