Il solito Lodi fa il Cesarini: e il Frosinone torna a vincere

Ci voleva la frizzante aria irpina per risvegliare il Frosinone dal torpore dalle ultime settimane. E soprattutto ci voleva una magia a tempo scaduto del solito Francesco Lodi, al 12° gol stagionale, per far riassaporare ai canarini il gusto della vittoria. Un gol tanto bello quanto importante, che ridà serenità all’ambiente.
Per la trasferta di Avellino, mister Cavasin torna all’antico e al modulo 4-4-2, con Margiotta e Martini in avanti e l’ex Evacuo in panchina. A centrocampo esordio di Biso, ex Catania e Spezia, acquisto al mercato di gennaio, a far coppia con D’Antoni, con il solito Lodi a svariare tra centrocampo e attacco. Capitan Pagani, reduce da un’influenza, finisce in panchina e al centro della difesa si sistema così Scarlato, con Ischia e i due cugini Bocchetti a tenere alta la guardia davanti a Sicignano. In panchina, dopo cinque mesi, si rivede finalmente Perra, reduce da un brutto infortunio.
Si vede lontano un miglio che le due squadre hanno paura di perdere. La partita si anima solo dopo la mezz’ora e bisogna aspettare il 32’ per il primo vero lampo: ma al momento del passaggio decisivo Lucenti non riesce a innescare Margiotta dopo una bella azione in velocità dei canarini. Due minuti dopo occasione d’oro per gli irpini: la punizione di Pavonessa dai venticinque metri si stampa sulla traversa, sulla ribattuta Pellicori colpisce a botta sicura in semirovesciata ma è prodigioso Sicignano a respingere. Al 42’ il Frosinone ci prova di nuovo in velocità, però Margiotta, a due passi dal portiere Gragnaniello, non riesce a finalizzare per una questione di centimetri su un bel lancio di Lodi.
Il secondo tempo è un po’ più vivace. Al 16’ Cavasin sostituisce Martini con Evacuo e cinque minuti dopo i canarini vanno vicini al gol con Margiotta, anticipato di un soffio mentre si gira per battere a rete. Al 27’ Evacuo, su cross di Lodi, salta più in alto di tutti ma non del portiere irpino Gragnaniello che gli sradica il pallone dalla testa. Al 37’ si rivede l’Avellino con il neoentrato Kenesei che sfiora il palo con una bella punizione. Al 42’ ancora Evacuo in evidenza, Gragnaniello respinge come può e Margiotta non riesce ad approfittarne. Ma proprio allo scadere arriva la magia su punizione di Francesco Lodi: sinistro da 30 metri, palla nell’angolino basso e Frosinone di nuovo in paradiso. Il Frosinone tornerà in campo martedì sera al Matusa, per il turno infrasettimanale della serie B, con il Messina. Prevista la presenza di almeno mille tifosi siciliani.