Con il solito Treviso ci prova Macerata

Il vantaggio di disputare in casa tre partite su cinque della finale scudetto spetta a una squadra che non ha una casa adeguata. E deve farsi ospitare a 30 km di distanza. Accade nella serie per il titolo del volley, al via stasera (20.30, SkySport2) a Osimo: avversarie Macerata, vincitrice della stagione regolare e della Coppa Cev ma giunta per la prima volta all'atto conclusivo dei playoff, e Treviso, regina dell'ultima Champions, che ha disputato le ultime cinque finali di fila, vincendone quattro. L'impianto di Macerata non ha una capienza «a norma» e così, già dalle semifinali, la squadra di Fefè De Giorgi gioca con la valigia. Guidata dal serbo Miljkovic, miglior bomber di A1, vuole spezzare la dittatura orogranata in una serie che manda in campo sette azzurri campioni d'Europa 2005, da Fei, opposto di Treviso ed ex-Macerata a Corsano, libero dei marchigiani e iridato '98 e oppone i due alzatori di quell'Italia, Vermiglio per i veneti, Sintini per i marchigiani. Gara 2 a Treviso giovedì.