Un solo 5 basta per la non ammissione? No, l’alunno va valutato nel complesso

Con il passaggio dai giudizi ai voti per ottenere la promozione si deve conseguire un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina. Nel passaggio in commissione Cultura della Camera è stata modificata la norma originaria, prevedendo che la non ammissione all’anno successivo debba essere deciso per la scuola primaria dal team docente in modo unanime. Per essere bocciati occorrerà il via libera di tutti gli insegnanti che giudicheranno l’alunno nel suo complesso. Per le medie invece occorrerà il giudizio a maggioranza del consiglio di classe. Anche in questo caso la bocciatura non potrà essere decisa da un singolo docente.