«Solo abbonati in Champions? Viola ogni diritto»

da Milano

A San Siro possono entrare solo gli abbonati al campionato, anche in Champions League: ecco l’ultima trovata per portare pubblico allo stadio in coppa. In Champions non esistono gli abbonamenti, ma gli abbonati al campionato avranno un diritto ad altri (spettatori paganti e si presume per bene) negato. Soluzione zeppa di illegittimità e violazioni di legge, conferma l’avvocato Donzelli, presidente del Codacons. «È tutto balzano: vien meno il trattamento del diritto paritario, il biglietto diventa il mezzo per violare i diritti generali del libero mercato. Non esiste davanti a nessun tribunale del mondo. Però non vale la pena fare ricorso a qualche iniziativa, perché qui tutto è stato impostato male da quando il governo ha preso le sue decisioni. Pensate che con i tornelli si risolvano i problemi della sicurezza?». C’è perfino chi ha comprato il biglietto in tempi legittimi ed ora è costretto a perder tempo per richiedere il rimborso. A San Siro potranno almeno entrare i disabili. Non così quei 6-7.000 bambini che la società era abituata ad invitare in certe partite: non sono abbonati.