«Solo assistenti maschi sui voli con Dsk» Ma Air France smentisce l’indiscrezione

Hostess tenute lontane dai voli Air France con a bordo Dominique Strauss-Kahn: è l’ennesima indiscrezione nella battaglia di rivelazioni (oltre che legale) tra accusa e difesa nel caso DSK. Che però la compagnia aerea francese e il sindacato degli assistenti di volo hanno prontamente smentito. Scrive Le Parisien che gli avvocati di Nafissatou Diallo, la cameriera che dice di essere stata stuprata da Strauss-Kahn, avrebbero chiesto alle hostess di Air France che hanno subito molestie dall’ex leader del Fmi di farsi avanti. Pare che siano già state raccolte le testimonianze di due di loro. Il giornale rivela anche che un dirigente della compagnia è stato in passato costretto a parlare con DSK per convincerlo a comportarsi correttamente. Lo studio legale Thompson&Wigdor di New York, quello degli avvocati della cameriera, avrebbe inoltre ricevuto una lettera anonima in cui si afferma che Air France avrebbe «alcune centinaia di reclami di clienti, impiegati e membri dell’equipaggio contro Strauss-Kahn». Secondo la stessa lettera, la direzione della compagnia francese avrebbe deciso a un certo punto che «solo gli impiegati maschi dovevano essere assegnati alla prima classe quando questo cliente era in viaggio». DSK tornerà in tribunale a New York il prossimo 23 agosto, data in cui il giudice potrebbe decidere di archiviare il caso.