Solo un balzello iniquo: chi paga può inquinare

È una tassa. E per di più iniqua. Una «medaglietta ecologica» che il sindaco Letizia Moratti si vuole appuntare sul bavero. I motivi? L’area di intervento è troppo limitata. La Cerchia dei Bastioni è una zona troppo ristretta per garantire un effettivo beneficio all’aria della città. Scarso sarà l’impatto sui livelli dello smog, in cambio passerà il principio che basta pagare per poter inquinare: chi ha i soldi può circolare liberamente, gli altri no. Con buona pace di chi non si può permettere l’acquisto di un’auto nuova più ecologica. Prevedibilmente molti pendolari costretti ad entrare ogni giorno in città, gente che finirà col pagare un’ulteriore tassa solo per poter lavorare. Alla fine, dunque, ingiustizia sociale ed esigui o addirittura nulli gli effetti sulla salute. Anche perché i commercianti, categoria considerata potente, ha già ottenuto le deroghe per i furgoni e furgoncini che ogni giorno consegnano le merci. Deperibili, ma non per questo meno inquinanti.