Solo Bondi ricorda l’eroe Eddy Sogno

Più attuale che mai, dimenticato come sempre. Edgardo Sogno, l’eroe partigiano odiato dai comunisti, alla sinistra di governo continua a non piacere. Ieri gli amministratori della sua città, Torino, hanno brillato per l’assenza alla cerimonia di commemorazione del comandante partigiano, esponente liberale, medaglia d’oro al valor militare. Più che un peccato un rischio, ha segnalato ieri il coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi, che ha partecipato alla manifestazione davanti alla targa sulla casa di Sogno: «Mi chiedo perché non siano presenti i rappresentanti delle istituzioni comunali e regionali, mi stupisce l’assenza del gonfalone della città. Se vogliamo che il 25 aprile sia la festa di tutti gli italiani - ha ggiunto Bondi -, mi auguro che dal prossimo anno ci siano i rappresentanti di tutte le forze politiche. Solo così ci sarà una memoria condivisa».